17 agosto 2008
Sì, viaggiare...
"Carissima,
sono tornato ieri sera dall'Inghilterra e parto questa sera per l'Uzbekistan. Vado a vedere Samarcanda, Bukhara, Khiva, Kokand e Tashkent.
Forse faccio un salto in Kyrgizistan ma poi torno, al massimo tra tre settimane e poi resto tutto il mese di settembre, più o meno. A ottobre, poi, finalmente, la Kamchatka che da tanto desidero visitare.

Perdona il ritardo ma non avevo accesso a internet. Volevo farti gli auguri di buon compleanno!

Ti chiamo quando torno e finalmente, se dio vuole, ci vediamo!

Un caro abbraccio
G."

(E pensare che nonostante G. mi abbia pregato più volte di raggiungerlo almeno ad a Oxford per una full immersion amicale e storica, io, come più o meno amava dire Brunella Gasperini,
giro indefessa solo attorno al mio tavolo/
senza per altro combinare un cavolo!
Non è facile avere per amico una specie di giovane Bruce Charles Chatwin, però io ci provo e che tristezza invecchiare nell'anima... meno male che non ti interessano Georgia o Ossezia - o Azerbaijan, Iran, Iraq... come l'anno scorso, che mi hai fatto pssare un periodo di terrore sino al tuo ritorno dalla tera dell'attentato anti oidentale!!
Buon viaggio e buona fortuna, vista l'aria che tira da quelle parti per gli occidentali ultimamente.
A presto, mi auguro con cose interessanti da racontarci, oltre alle miserie umane che sappiamo benissimo entrambi RACCONTARCI!
la tua amica DI SEMPRE
F.

Etichette:

postato da la Parda Flora alle 08:14  

 

14 agosto 2008
E' agosto? ma allora perché così tanto gelo?
Dopo un grande dolore si prova
un sentimento composto -
i nervi si fanno solenni, come tombe -
e il cuore, freddo, si chiede
se in lui davvero si è aperta una ferita -
e se è accaduto ieri o secoli prima.


I piedi si muovono meccanici
per una via di legno -
se di terra, d'aria o d'altro
indifferenti -
un appagamento di quarzo, come pietra.

Questa è l'ora di piombo.
Chi sopravvive la ricorda
come gli assiderati ricordano la neve -

il gelo prima, poi lo stupore,
e infine l'abbandono.

Emily Dickinson

(Morte, Morte che ti nascondi coi tuoi molti aghi aguzzi e dolorosi, dove sei?)

Etichette:

postato da la Parda Flora alle 10:19  

 

11 aprile 2008
Rivedasi la mia modesta proposta
"Per una volta vale la pena di considerare piuttosto il suo punto di vista. Da lunedì sera, se si inverano i sondaggi, Berlusconi potrà contare su una maggioranza solida alla Camera e assai incerta, forse addirittura inesistente, al Senato"

La Repubblica, 11 aprile 2008

A parte la esilarante ennesima gaffe del Cavaliere inesistente, che scorda che a Roma il suo popolo non è milanista, non gliene potrebbe fregare di meno, anzi! della probabile acquisizione rossonera di Ronaldinho, e ha una certa qual adorazione nei confronti di Totti, che vale da sola la lettura del citato articolo, qualcuno se lo ricorda che io avevo subito detto, all'indomani della crisi di governo, articolo 88 della Costituzione alla mano, che Napolitano, prima di gettare la spugna, avrebbe dovuto sciogliere il solo Senato,e indire nuove votazioni solo per quel ramo del Parlamento?
Tanto che mi sono stupita, fra tante menti ben più competenti della mia, del perché l'idea non avesse sfiorato nessuno "in alto loco".
Fosse stata sfruttata questa possibilità prevista dalla Costituzione, e vista la indiscussa solidità della passata legislatura alla Camera, chissà di cosa staremmo parlando oggi.

Ah, se le previsioni si dovessero avverare, potrò gustare la sempre discutibile e amara soddisfazione del: "L'avevo detto, io".

Etichette: , ,

postato da la Parda Flora alle 09:08  

 

08 maggio 2007
Incubi
Lui sogna.
Da molto tempo non ha più la grazia di un sonno opaco nel quale sprofondare come in una massa buia e amorfa, profonda come il mare.
Sogna di sprofondare in pantani di palude; nessun amico che lo possa aiutare, perché è solo come lo sono i morti.
Sogna di prendere delle forbici e, conficcandosele nei polsi, nelle mani, tagliare a una a una arterie e vene dalle mani, per riguadagnare una possibilità di prendere le forbici e usarle, di prendere delle forbici e, conficcandole nei polsi, nelle mani, tagliare arterie e vene e poi guardare il sangue che sgocciola dal suo corpo.
Lui sogna.

(continuano Les ombres, da Tous les matins du monde)

Etichette: , ,

postato da la Parda Flora alle 21:06  

 

23 aprile 2007
Stone in my heart
Il testo di questo post si trova in una cartella che raccoglie l'equivalente, a mia misura, di quello che potrebbe essere un diario personale.
Pensieri privati, ed intraducibili per un estraneo...
E' una specie di esperimento: resta solo, come esile traccia, la musica.
E l'inutile accanirsi di Giacobbe nella sua lotta vana .

Etichette: ,

postato da la Parda Flora alle 11:00  

 

16 gennaio 2007
Ti aspetto...
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare


Alda Merini

Etichette: , ,

postato da la Parda Flora alle 11:46  

 

20 aprile 2006
Preghiera
Caro centrosinistra,
noi ti abbiamo votato, ma adesso per favore fai qualcosa perlomeno da centrosinistra! E smettila di litigare, che gli italiani hanno votato una coalizione, e hanno pure pagato per votarla...
Non mi pare ci avanzino denari per tornare alle urne - pericolosissima mossa - di qui a qualche mese!
Effai 'sto Partito democratico e piantala di comportarti come i bambini che si contendono i giocattoli.


ma (ca...) quando vi presentavate agli elettori come una coalizione compatta e sicura del fatto suo, non vi eravate posti i problemi delle cariche da spartire serenamente? son mesi che dovreste aver meditato su questi problemi, o no? o facciamo la solita figura degli idioti, così poi la gente finirà per dire che Berlusconni aveva ragione.... vi prego: dovevamo trionfare e abbiamo risicato una vittoria di misura-ora per favore mettiamoci a fare le persone serie!

Etichette:

postato da la Parda Flora alle 08:51  

 

   Chi Sono
   Post Precedenti
   Archivi
   Links

Da "Tango Lesson" di Sally Potter

Vamos a lo de la Parda Flora! 

Esmeralda



Le mie ragazze: Malafemmina

Le mie ragazze: Etta

Le mie ragazze: Anna

Le mie ragazze: Esmeralda

Le mie ragazze: Marisa