06 agosto 2009
64 anni fa...
...Hiroschima e i suoi circa 140 mila morti, senza contare gli 'hibakusha' o gli 80 mila (sempre senza contare gli 'hibakusha') morti di Nagasachi, come oggi fra tre giorni - 9 agosto 1945.
Non per sminuire l'orrore, anzi, ma ci ricordiamo che ne morirono, altrettanto orribilmente, molti di più con le bombe incendiarie?
Ha senso ostinarsi a ricordare?
Non lo so.

Io per prima ho lasciato passare sotto silenzio molti anniversari, Bologna per prima, compreso uno privato molto doloroso, in questo tempo.
Ma quando giro per blog - quando ne ho ancora voglia: come esercizio catartico ieri ho sforbiciato senza pietà la mia lista privata dei "preferiti" e mi pareva di togliermi pesi uggiosi dalle spalle - trovo solo cazzate, lagne personali, discutibili sperimentazioni letterarie, masturbazioni letterarie e non, etc etc...
Ebbene, dopo aver leggiucchiato un po' di questa noia, ero per esempio tentata di scrivere a una cosiddetta "blogstar" che medita come fosse il Dialogo sui Massimi Sistemi di Galileo, circa la necessità di un periodo di stand by: ma chiudi, deficiente, che delle tue segate pseudo intellettuali non ci potrebbe fregare di meno!

E invece no.

Questo insulso e vuoto mondo dei blog, in declino qualitativo, asfittico, narcisistico, vergognosamente autoreferenziale e noioso sino alla morte, sopravvive: per cazzoni, illusi, imbecilli e grafomani che ormai infestano la Rete.
E allora io ricordo qualcosa che tutti o quasi paiono avere dimenticato e mi chiedo: ma tu, emerita testa di cazzo, fossi stato lì, ora, vorresti che qualche essere umano si ricordasse del tuo dolore, oppure va bene così, per te?
...tanto, di teste di cazzo abbondiamo oltre ogni umano dire.

E allora io
invito a ricodare, a differenza di tutti i blog che ho visitato oggi, una ferita drammatica per tutta l'umanità.
PERCHE' PARLARE DEL PROPRIO OMBELICO E' COSì GRATIFICANTE, MA INTERESSARSI A QUELLO DEGLI ALTRI VA SEMPRE MENO DI MODA.
Statemi tutti bene.

"L'ira è più utile della disperazione!"
Terminator a John Connor, in Terminator 3

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postato da la Parda Flora alle 15:06  

 

02 agosto 2009
I TEMPI STANNO CAMBIANDO
The Times They Are A-Changin'
(1963)
Come gather 'round people
Wherever you roam
And admit that the waters
Around you have grown
And accept it that soon
You'll be drenched to the bone.
If your time to you
Is worth savin'
Then you better start swimmin'
Or you'll sink like a stone
For the times they are a-changin'.

Come writers and critics
Who prophesize with your pen
And keep your eyes wide
The chance won't come again
And don't speak too soon
For the wheel's still in spin
And there's no tellin' who
That it's namin'.
For the loser now
Will be later to win
For the times they are a-changin'.

Come senators, congressmen
Please heed the call
Don't stand in the doorway
Don't block up the hall
For he that gets hurt
Will be he who has stalled
There's a battle outside
And it is ragin'.
It'll soon shake your windows
And rattle your walls
For the times they are a-changin'.

Come mothers and fathers
Throughout the land
And don't criticize
What you can't understand
Your sons and your daughters
Are beyond your command
Your old road is
Rapidly agin'.
Please get out of the new one
If you can't lend your hand
For the times they are a-changin'.

The line it is drawn
The curse it is cast
The slow one now
Will later be fast
As the present now
Will later be past
The order is
Rapidly fadin'.
And the first one now
Will later be last
For the times they are a-changin'.


The Times They Are A-Changin'
2006
Venite intorno gente
dovunque voi vagate
ed ammettete che le acque
attorno a voi stanno crescendo
ed accettate che presto
sarete inzuppati fino all'osso.
E se il tempo per voi
rappresenta qualcosa
fareste meglio ad incominciare a nuotare
o affonderete come pietre
perché i tempi stanno cambiando.
Venite scrittori e critici
che profetizzate con le vostre penne
e tenete gli occhi ben aperti
l'occasione non tornerà
e non parlate troppo presto
perché la ruota sta ancora girando
e non c'è nessuno che può dire
chi sarà scelto.
Perché il perdente adesso
sarà il vincente di domani
perché i tempi stanno cambiando.
Venite senatori, membri del congresso
per favore date importanza alla chiamata
e non rimanete sulla porta
non bloccate l'atrio
perché quello che si ferirà
sarà colui che ha cercato di impedire l'entrata
c'è una battaglia fuori
e sta infuriando.
Presto scuoterà le vostre finestre
e farà tremare i vostri muri
perché i tempi stanno cambiando.
Venite madri e padri
da ogni parte del Paese
e non criticate
quello che non potete capire
i vostri figli e le vostre figlie
sono al dì la dei vostri comandi
la vostra vecchia strada
sta rapidamente invecchiando.
Per favore andate via dalla nuova
se non potete dare una mano
perché i tempi stanno cambiando.
La linea è tracciata
La maledizione è lanciata
Il più lento adesso
Sarà il più veloce poi
Ed il presente adesso
Sarà il passato poi
L'ordine sta rapidamente
scomparendo.
Ed il primo ora
Sarà l'ultimo poi
Perché i tempi stanno cambiando.

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